“La cooperazione si basa sulla profonda convinzione che nessuno riesca ad arrivare alla meta se non ci arrivano tutti.” Virginia Burden

La sentenza n. 462/2022 del Tribunale di Genova ha chiarito che l’amministratore di condominio non è obbligato ad allegare i documenti giustificativi e i bilanci all’avviso di convocazione dell’assemblea, purché garantisca ai condomini la possibilità di accedervi in altro modo. L’amministratore può adottare soluzioni come la consultazione in studio, l’invio tramite email o l’utilizzo di piattaforme digitali dedicate.

La digitalizzazione gioca un ruolo cruciale nella gestione condominiale moderna, offrendo strumenti per garantire trasparenza, accesso immediato alla documentazione, comunicazioni più efficaci e partecipazione attiva tramite modalità online o ibride. Sebbene richieda investimenti in tecnologia e formazione, la digitalizzazione semplifica i processi, riduce i costi e migliora il rapporto di fiducia con i condomini.

La sentenza, in sintesi, sottolinea l’importanza di bilanciare le esigenze operative con il diritto dei condomini alla trasparenza, spingendo gli amministratori verso una gestione più innovativa e proiettata al futuro.

di Sabrina Apuzzo (Presidente N.a.c.a.) Trent’anni fa ci dissero che con la ‘globalizzazione’ avremmo avuto un grande cambiamento nell’economia. In realtà il cambiamento c’è stato, ma ha finito con il coinvolgere e influenzare anche il nostro modo di vivere il quotidiano e con esso il nostro spazio, il nostro tempo. Spazio-tempo che Manuel Castells, sociologo spagnolo, chiamò … Continua

La figura dell’amministratore di condominio è stata negli anni protagonista di dibattiti, vista la sua importanza per le attività svolte nel gestire le parti comuni dell’edificio e nel regolare le eventuali controversie fra condomini. La legge 220 del 2012 recante le modifiche alla disciplina, ha aperto nuovi ed interessanti spunti di riflessione. Uno dei temi … Continua